Portale Europeo dei Dati

Cosa facciamo

Cosa facciamo

Il Portale europeo dei dati raccoglie i metadati delle informazioni del settore pubblico disponibili sui portali di dati pubblici dei vari paesi europei. Comprende anche informazioni riguardanti la fornitura di dati e i vantaggi del loro riutilizzo.

Cosa sono i dati aperti?

Dati aperti (dell’amministrazione) sono le informazioni raccolte, prodotte o pagate dagli enti pubblici (dette anche informazioni del settore pubblico) e messe a disposizione a titolo gratuito per essere riutilizzate per altri fini. La licenza specifica i termini d’uso. Questi principi per i dati aperti sono descritti in dettaglio nella Definizione aperta.

Informazioni del settore pubblico sono informazioni detenute dal settore pubblico. La direttiva sul riutilizzo delle informazioni del settore pubblico fornisce un quadro legale comune per il mercato europeo dei dati detenuti dall’amministrazione. È costruita intorno ai pilastri del mercato interno: flusso libero di dati, trasparenza e libera concorrenza. È importante notare che non tutte le informazioni del settore pubblico sono dati aperti.

Per saperne di più sulla direttiva sul riutilizzo delle informazioni del settore pubblico e su altre attività non legislative di DG CONNECT in questo campo.

 

Il Portale europeo dei dati

Oltre alla raccolta dei metadati, l’obiettivo strategico del Portale europeo dei dati è di migliorare l'accessibilità e incrementare il valore dei dati aperti:

  • Accessibilità: Come si accede a queste informazioni? Dove si trovano? Come metterle a disposizione? In settori particolari, in diversi settori, tra un paese e l’altro? In che lingua?
  • Valore: A che fine e con quale vantaggio economico? Vantaggio sociale? Vantaggio per la democrazia? In che formato? Qual è la massa critica?

Il Portale europeo dei dati si occupa di tutta la catena del valore: dalla pubblicazione al riutilizzo dei dati. 

 

Nel Portale, ci sono sezioni dedicate a: 

Ricercare dati: Sono state determinate categorie per strutturare i metadati raccolti nei vari paesi. Queste categorie seguono la revisione del Profilo d’applicazione DCAT e sono state messe in corrispondenza con il Thesaurus Eurovoc.

Fornire dati: Questa sezione aiuta a capire meglio i dati aperti dal punto di vista di chi li fornisce. Inoltre, vengono offerte istruzioni per coloro che desiderano trasmettere i dati del proprio portale al Portale europeo dei dati.

Usare i dati: In questa sezione si descrive il modo in cui i dati vengono usati e i vantaggi economici dei dati aperti.

Formazione e biblioteca: Moduli di eLearning sui dati aperti, guide per la formazione e una base di conoscenze che recensisce le pubblicazioni sui dati aperti e i progetti sull’argomento. 

I portali possono essere nazionali, regionali, locali o di settori specifici. Coprono i 28 Stati membri dell’UE, il SEE, i paesi che fanno parte della politica di vicinato dell’UE e la Svizzera.

Scopra come si usa il portale

 

Il Portale europeo dei dati raccoglie i metadati dei dati pubblici messi a disposizione in tutta Europa. I cataloghi di dati di origine possono contenere collezioni di dati con errori. Il Portale esaminerà tali errori e li comunicherà ai proprietari dei cataloghi. Questo contribuirà a migliorare la qualità dei metadati e dei dati disponibili in tutta Europa.

Questo portale è sviluppato dalla Commissione europea con il sostegno di un consorzio guidato da Capgemini, che comprende Intrasoft International, Fraunhofer Fokus, con.terra, Sogeti, l’Open Data Institute, Time.Lex e l’Università di Southampton.

Per quesiti particolari, cliccare il seguente link.

I dati aperti usati nell’ambito del Portale europeo dei dati sono dati pubblicati dalle pubbliche amministrazioni o per loro conto.

I metadati contengono le informazioni messe a disposizione con la collezione di dati pubblicata dall’amministrazione d’origine. Possono esserci licenze di diverso tipo o nessuna licenza, pertanto chi riutilizza i dati è invitato a verificare con i proprietari o le amministrazioni che li hanno pubblicati quali sono i termini e le condizioni per il loro riutilizzo.